Prodotti
Cercis siliquastrum L.
- Famiglia: Fabaceae
- Specie: Cercis siliquastrum
- Nome Comune:
Albero di Giuda, Siliquastro
Nomi comuni inglesi:
Eastern redbud, Judas tree, Love tree
Origine
- America Settentrionale, Europa
Portamento
- Questa piccola pianta cresce naturalmente ramificata alla base, assumendo quindi la forma di un arbusto, con dimensioni contenute di circa 6 metri di altezza e larghezza. Se allevata ad albero può raggiungere un altezza di 10 metri ed una larghezza leggermente inferiore. La chioma è di forma globosa espansa dai contorni irregolari, moderatamente fitta. Il tronco è un importante carattere ornamentale in quanto spesso tortuoso, con una corteccia liscia, di colore scuro quasi nero. La corteccia sottile è facilmente danneggiabile da impatti meccanici.
Foglia
- Fogliame deciduo, portato su lunghi piccioli, a lamina semplice, di forma tondeggiante, cuoriforme o reniforme e di colore verde chiaro in estate, giallo in autunno.
Fiore
- Fioritura molto ornamentale con fiori rosa, ermafroditi, raccolti in racemi brevi che fioriscono in marzo – aprile (prima dell’emissione delle foglie) sui rami più vecchi.
Frutto
- I frutti, ornamentali, sono baccelli di colore rosso-violaceo, molto numerosi, appiattiti e pendenti, che rimangono sulla pianta fino alla primavera successiva.
Caratteristiche Pedoclimatiche
- Pianta molto rustica, resiste bene al clima siccitoso e all’inquinamento dell’aria, meno al vento. Predilige terreni sciolti ma tollera anche quelli pesanti purché ben drenati. Apparato radicale ampio e di media profondità. Cresce bene in pieno sole. La velocità di crescita è media.
Esigenze Ecologiche e caratteristiche d'utilizzo
- Le dimensioni contenute e la resistenza all’inquinamento la rendono utilizzabile in vari siti: viali stradali, parcheggi, piccoli giardini e parchi, in forma isolata o in gruppo. Apprezzata l’imponente fioritura rosa. Non ha bisogno di particolari potature
Resistenza alle malattie
- E’ una pianta molto rustica e quindi non soffre di particolari patologie; talvolta può tuttavia manifestare sulle foglie degli attacchi di afidi e di psilla.
Varietà
Note Colturali
- Specie di terza grandezza; prevedere distanze minime di impianto di 5 metri ed una superficie minima di 5 mq.
La messa a dimora di giovani esemplari va da Ottobre a Marzo - Aprile.
Nelle regioni a clima più rigido è consigliabile la sua coltivazione in zone soleggiate e protette da venti. Albero a crescita iniziale lenta, non fiorisce prima di cinque – sei anni di età ma è uno dei pochi alberi che fioriscono sui rami nudi regalando generose fioriture. Gli esemplari adulti mal sopportano il trapianto: le probabilità di attecchimento sono poche, questa caratteristica fa preferire quindi un impianto ex novo piuttosto che un eventuale trasporto. Non richiede particolari potature se non per limitare la crescita espansa ed irregolare della chioma; da evitare grossi tagli cesori che favoriscono infezioni fungine (Phellinus punctatus).
Associati
-
Nessun associato ha questo prodotto.








