• Acer platanoides L.

  • Famiglia: Aceraceae
  • Specie: Acer platanoides
  • Nome Comune:

    Acero riccio, Acero platanoide
    Nome inglese:
    Norway maple

  • Origine

  • EUROPA, ASIA
  • Portamento

  • In ambiente ottimale può raggiungere i 25 metri di altezza e 10-15 metri di larghezza della chioma. Quest’ultima si presenta fitta, con forma arrotondata ed espansa.
  • Foglia

  • Specie decidua con foglie palmate a 5 lobi con 1-3 denti appuntiti. Il colore è verde scuro in estate e giallo intenso in autunno. E’ tipica l’emissione di linfa dal picciolo in seguito al distacco della foglia.
  • Fiore

  • Fioritura non ornamentale con fiori giallognolo-verdastri, riuniti in infiorescenze erette, che compaiono in aprile-maggio prima delle foglie.
  • Frutto

  • Disamare di colore giallo-bruno, lunghe 3-4 cm. con ali molto divaricate quasi orizzontali e punte rivolte verso l’alto. Non hanno valore ornamentale.
  • Caratteristiche Pedoclimatiche

  • Pianta a velocità di crescita media, molto rustica. Adattabile alla maggior parte dei terreni, eccetto quelli torbosi o scarsamente drenati. Ha un’ottima resistenza all’inquinamento, alla salinità del terreno, alle gelate ed al vento, tollera discretamente la siccità. E’ adatta ad essere impiegata in pieno sole e a mezz’ombra.
  • Esigenze Ecologiche e caratteristiche d'utilizzo

  • L’alta adattabilità di questa specie la rende idonea a svariati utilizzi sia come esemplare isolato, sia in gruppi sia in filari (ideale una distanza di 10 metri sulla fila). Si può utilizzare in parcheggi, in viali stradali, in giardini di aree residenziali o in parchi. Questa specie riesce a crescere bene in aree urbane dove sono frequenti l’inquinamento chimico e di particolato, lo scarso drenaggio, il costipamento del terreno e la carenza d’acqua
  • Resistenza alle malattie

  • Generalmente ritenuta resistente, l’unica malattia, caratteristica degli aceri,è la verticillosi.Suscettibile all’attacco di Anoplophora chinensis.
  • Varietà

  • ‘Cleveland’
    Pianta di medie dimensioni (altezza massima 15 metri) caratterizzata da una chioma fitta, di forma ovale con contorno regolare, che tende con gli anni ad allargarsi leggermente, pur rimanendo compatta. Le foglie, piuttosto ampie, sono di colore verde scuro brillante in estate e giallo-arancio in autunno. L’abbondante fioritura, che avviene prima della comparsa delle foglie, è caratterizzata da fiori giallo-verdi riuniti in larghe infiorescenze erette e, diversamente dalla specie di origine, è molto ornamentale. Molto rustica, si adatta alla maggior parte dei terreni, sopporta bene le alte temperature ed il vento. Queste caratteristiche la rendono idonea ad essere utilizzata in aree urbane ed industriali per la realizzazione di parchi, viali, parcheggi ecc.
    ‘Columnare’
    Questa cultivar di acero platanoide generalmente raggiunge un altezza di circa 8-10 metri e un diametro della chioma di 3-4 metri. Quest’ultima si presenta fitta e di forma fastigiata (colonnare). L’apparato fogliare presenta una colorazione verde  durante la fase vegetativa e diventa giallo, molto attraente, in autunno. I fiori non hanno valore ornamentale, mentre i frutti risultano anch’essi poco appariscenti. I rami durante le fasi giovanili sono corti e tendono, cosa insolita per un albero di forma colonnare, a crescere orizzontalmente,  successivamente la crescita è solo verticale. Adattabile a diversi tipi di terreno, inclusi quelli alcalini, tollera una moderata siccità e salinità, poco il ristagno idrico. Le radici più superficiali sono in grado di sollevare pavimentazioni o marciapiedi per cui è consigliabile collocare le piante ad una distanza di almeno 2 metri da tali strutture. Inoltre le radici superficiali possono rappresentare un intralcio  per i tosaerba e il passeggio dei pedoni, oltre che predisporre la pianta a dannose ferite radicali.  Questa pianta  attecchisce con una certa facilità e cresce velocemente, ha una buona resistenza meccanica alle rotture, vive in posizioni sia soleggiate che in mezzombra. Il fusto può presentare spaccature sul lato esposto a sud durante i  mesi invernali. La conformazione della pianta e l’habitus di crescita fastigiato, in genere, non rendono necessarie operazioni di potatura.
    ‘Crimson King’
    Pianta di medie dimensioni (altezza max 15 metri), viene apprezzata molto per la chioma compatta di forma conica-ovale e soprattutto per la colorazione rosso scuro brillante delle foglie. Resistente all’inquinamento atmosferico. E’ una pianta che necessita di bassa manutenzione, può essere utilizzata in parchi e vie alberate. Molto tollerante a diverse condizioni estreme del suolo, tranne che al ristagno idrico. Buona resistenza al vento.
    ‘Deborah’
    E’ una varietà migliorata di acero platanoide ‘Schwedleri’. La chioma, di forma piramidale è piuttosto larga e può raggiungere un altezza di 15 metri ed una larghezza di 10 m. In primavera, le foglioline appena spuntate sono di un caratteristico colore rosso porpora, dopodichè diventano verdi scure e giallo intenso in autunno. Resiste al vento però è più esigente della specie per quanto riguarda il terreno perché richiede suoli fertili e profondi.
    ‘Emerald Queen’
    L’acero platanoide ‘Emerald Queen’ presenta una chioma ovale e fitta, con i rami laterali  che, nella fase giovanile, crescono verticalmente. In ambiente ottimale può raggiungere una altezza di 20-25 metri e un diametro della chioma di 10-15 metri. La fitta ombra e le radici superficiali esercitano una forte competizione con le erbe del prato ed allo stesso tempo possono intralciarne le operazioni di taglio. Come già visto per la cv. Columnare, le radici più superficiali sono in grado di sollevare la pavimentazione per cui è consigliabile collocare le piante ad una certa distanza da zone pavimentate come i marciapiedi (almeno 2 metri). Di facile attecchimento e crescita relativamente veloce, si adatta ad una larga varietà di suoli inclusi quelli alcalini, purchè ben drenati. Le foglie sono verdi in estate ma assumono un colore giallo  in autunno, difficilmente eguagliabile per intensità. La fioritura primaverile è poco appariscente, così come la samara (frutto) che è poco ornamentale, ma in grado di attrarre come cibo alcune specie di uccelli. Cresce sia in posizioni soleggiate sia in mezzombra, ha una moderata resistenza alla siccità e buona tolleranza alla salinità del terreno e discreta resistenza alla rottura.
    ‘Globosum’
    Piccolo albero (altezza massima 6 metri) caratterizzato da una chioma compatta, di forma sferica regolare, costituita da grandi foglie palmate di colore verde con una leggera dentellatura sul margine, che in autunno si colorano di giallo-oro. Ideale per zone con spazi ristretti, come piazze, parcheggi e piccoli giardini. Può essere mantenuto anche in vaso o in contenitore.
  • Note Colturali

  • La specie in generale è di seconda grandezza, la distanza minima d’impianto 7 metri e mentre la superficie minima a disposizione del singolo soggetto è di  9 mq.
    Epoca e sito d’impianto: da ottobre a marzo per piante in zolla in terreno sciolto, con un ottimo drenaggio, valore ottimale di pH del terreno: 5.5 - 7.
    Al momento della messa a dimora prestare particolare attenzione a rimuovere tutte le radici spiralate e sovrapposte particolarmente frequenti nella specie evitando in tal modo la formazione di radici strozzanti, vale a dire radici che soprattutto nelle immediate vicinanze del colletto sovrapponendosi ed avvolgendosi strettamente ad altre poste nelle loro immediate vicinanze ne impediscono l’accrescimento e la funzionalità (es. normale traslocazione di acqua ed elementi nutritivi). In fase di post impianto è necessaria una periodica irrigazione. Comunque nel corso degli anni gli alberi sviluppano un apparato radicale cospicuo e necessitano di annaffiature solo se il clima è particolarmente siccitoso. Specie mediamente resistente alle potature, eventuali interventi si rendono necessari per favorire uno sviluppo armonico ed un’equilibrata distribuzione della vegetazione. Un altro intervento di potatura spesso richiesto è quello di eliminazione dei polloni e dei succhioni lungo il fusto. Drastici interventi cesori sono sconsigliati per la maggior parte delle alberature, per la specie in questione tali interventi sono maggiormente dannosi per la particolare sensibilità a malattie del legno e a verticillosi.
In Primo Piano
  • Pubblicato il listino prezzi per la campagna 2009/2010


    Leggi >>
  • <p>La nuova pubblicità</p>
  • Al via la campagna pubblicitaria PlantaRegina


    Leggi >>

News Letter

Per ricevere le nostre novità sulla tua posta elettronica lascia il tuo nome e il tuo indirizzo mail:

Associati

    Nessun associato ha questo prodotto.