Cosa Facciamo
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Nell’ambito della prestigiosa Fiera internazionale “Green is Life” il 28 agosto u.s., presso il nuovo centro espositivo EXPO XXI di Varsavia, si è svolta la Conferenza “La città del futuro: parchi e opere a verde di mitigazione ambientale”. L’evento è stato realizzato congiuntamente dall’Ambasciata d'Italia, dall’Ufficio ICE e dall’IIC di Varsavia, dall’Istituto di Biometeorologia (IBIMET) del CNR di Bologna, dal Consorzio del Centro Servizi Florovivaismo (CSF) della Provincia di Mantova e da autorevoli istituzioni accademiche polacche (Istituto Polacco per le Problematiche della Civiltà Contemporanea, Facoltà di Biologia dell’Università di Varsavia, Alta Scuola di Economia Agricola di Varsavia-SGGW).
La Fiera “Green is Life”, ritenuta tra le più importanti dell’Europa centro-orientale, è stata inaugurata dalla sig.ra Kaczynska, consorte del Presidente della Repubblica, e dalla sig.ra Gronkiewicz-Waltz, Sindaco di Varsavia, alla presenza di Autorità polacche, di membri del corpo diplomatico e di un folto pubblico di operatori e visitatori. La Fiera vantava, oltre a quello due citate personalità, il patrocinio del Ministro dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale Sawicki.
La Conferenza intendeva mettere a confronto i risultati conseguiti dagli studiosi italiani e polacchi nella ricerca sui cambiamenti climatici negli ambienti urbani (con particolare riferimento al surriscaldamento dovuto all’aumento della concentrazione di CO2 in atmosfera), sulle polveri inquinanti prodotte dalle attività antropogeniche e sulle opere a verde di mitigazione climatica indispensabili per il miglioramento della qualità dell’aria nelle grandi città, come previsto dal Protocollo di Kyoto.
Nella relazione della dott.ssa Rita Baraldi dell’IBIMET di Bologna sono stati mostrati i primi risultati (nonché le prospettive applicative) della ricerca dalla lei diretta sulla scelta delle specie vegetali più idonee a essere posizionate nei diversi ambienti urbani (con l’intento di contribuire allo sviluppo di un florovivaismo di qualità per la mitigazione ambientale) e sulla salvaguardia della biodiversità. Detta ricerca è stata commissionata all’IBIMET dal CSF (presente, insieme ad altre aziende italiane, con un proprio stand alla Fiera) con l’obiettivo di realizzare una banca dati strutturata in una serie di schede innovative che offrano, per le diverse specie botaniche di maggior interesse vivaistico e in uso nelle città, non solo le comuni indicazioni sulle loro caratteristiche botaniche, agronomiche e culturali, ma anche informazioni aggiuntive inedite e specifiche sull’impatto ambientale che esse possono causare o subire in funzione delle loro caratteristiche fisiologiche e morfologiche. Ciò permetterà ai progettisti del verde pubblico di avvalersi di conoscenze precise sulle specie vegetali che soddisfano sia i requisiti estetici e agronomici che quelli di compatibilità ambientale.
Sono seguite la relazione del prof. Sowinski della Facoltà di Biologia dell’Università di Varsavia sul ruolo esercitato dalle piante nel contrasto ai cambiamenti climatici globali; della dr.ssa Chieco dell’IBIMET sul funzionamento della foglia e sull’efficacia delle piante nella cattura delle polveri sottili; della prof.ssa Gawronska della SGGW sul fitorisanamento dell’aria negli appartamenti e negli uffici; del dott. Georgiadis dell’IBIMET sulle applicazioni della modellistica fisica nella progettazione del verde e del benessere urbano; della prof.ssa Wierzbicka della Facoltà di Biologia dell’Università di Varsavia sulle piante in grado di svilupparsi negli ambienti inquinati; del prof. Gawronski della SGGW sul fitorisanamento dei terreni urbani come mezzo di miglioramento della qualità della vita.
Il prof. Borecki, già Rettore della SGGW e attualmente Presidente dell’Istituto Polacco per le Problematiche della Civiltà Contemporanea, ha concluso i lavori con un intervento riassuntivo dei temi trattati, sottolineando l’importanza e l’attualità dell’evento, auspicando una nuova “sensibilità” ambientale mirata al coinvolgimento delle giovani generazioni per un futuro migliore, ringraziando e complimentandosi con il nostro Paese per l’eccellente organizzazione.
E’ attualmente all’esame la possibilità – con l’auspicato contributo della Provincia di Mantova, presente alla Conferenza con l’Assessore all’Agricoltura Castelli – di procedere alla pubblicazione degli Atti della Conferenza, nella speranza che ciò possa anche contribuire a sviluppare nuove sinergie fra i ricercatori italiani e quelli polacchi in vista della realizzazione di progetti congiunti suscettibili di beneficiare di un sostegno finanziario da parte UE.
La Conferenza ha registrato un grande successo di pubblico, con una platea di circa 150 persone, fra le quali esponenti dei Municipi di Varsavia, Poznan e Rzeszow, addetti scientifici e culturali della comunità diplomatica, operatori del comparto florovivaistico, rappresentanti di studi di architettura dei giardini e giornalisti in rappresentanza di ben sette testate di settore.








