Ufficio Stampa
Il Centro Servizi per il Florovivaismo al Summit Economic Forum 2008
Canneto sullOglio (Mn), 27 ottobre 2008
L’8-9 ottobre scorsi si è tenuto a Chisinau, capitale della Repubblica di Moldova, l’XI Summit Economic Forum (SEF) dell’Iniziativa Centro-Europea (CEI), un organismo intergovernativo che raggruppa 18 Stati dell’Europa centro-orientale, di cui 9 facenti parte dell'Unione Europea e 9 non UE. Il principale obiettivo della CEI, che ha sede a Trieste, è quello di favorire la cooperazione multilaterale tra Stati e di aiutare le economie in transizione dell’Europa centrale e orientale nei processi di integrazione con le strutture europee.
Al SEF 2008 ha partecipato anche Stefano Ottoni, Vice Presidente del Centro Servizi per il Florovivaismo di Canneto sull’Oglio (MN).
Tale missione è nata a seguito dell’incontro promosso dalla Provincia di Mantova e tenutosi lo scorso settembre a Mantova, che ha visto riuniti intorno a un tavolo, per trattare di agricoltura, agroalimentare e florovivaismo, importanti esponenti di enti e istituzioni locali: Maurizio Castelli, Assessore all’agricoltura, Ezio Zani, Assessore alle attività produttive - servizio idrico integrato, Carlo Maccari, Consigliere della Regione Lombardia, Marco Zanini, Funzionario della Camera di commercio di Mantova, Paola Rossetti, Responsabile del Servizio progetti speciali e sviluppo, Ferruccio Ceccarelli, Direttore Ricerca e innovazione Regione Lombardia, Giovanni Tosi e Stefano Ottoni, rispettivamente Presidente e Vice Presidebte del Centro servizi per il Florovivaismo.
In quella sede, ampio spazio è stato dato al nuovo Centro Servizi per il Florovivaismo, che ha presentato le potenzialità del consorzio e le sue dimensioni associative e produttive. Il comparto così aggregato è stato valutato positivamente da tutti i presenti, che lo hanno ritenuto unanimemente “un’eccellenza per la provincia di Mantova e per la Regione Lombardia” e, pertanto, meritevole di applicazione di strategie di marketing comuni con le Istituzioni locali.
In quella sede, è stata altresì pianificata la missione del Centro Servizi Florovivaismo in Moldavia, al SEF 2008, un’occasione di incontro e di scambio di esperienze ed opinioni sui temi di maggiore interesse a livello internazionale, cui ogni anno partecipano oltre mille operatori qualificati: politici, rappresentanti delle Istituzioni, imprenditori, rappresentanti di stazioni appaltanti, dirigenti di Associazioni ed ONG, esperti ecc, provenienti da tutti i Paesi aderenti alla CEI.
Gli incontri di Stefano Ottoni con rappresentanti di aziende locali, con con il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, con il Ministro delle finanze e con l’Università tecnica hanno puntato, da un lato, a verificare le necessità reali del mercato moldavo pubblico e privato e se esistano le condizioni per una presenza stabile delle aziende cannetesi in Moldavia; dall’altro, a esportare anche nelle economie e nei Paesi emergenti l’importante esperienza scientifica che il CSF sta conducento in collaborazione con il CNR, quella relativa allo studio dell’impatto ambientale delle diverse alberature nel microclima urbano.
Ecco il giudizio finale di Ottoni sulla missione in Moldavia:
“Ritengo che la missione sia stata molto interessante per l’importanza delle personalità incontrate e per la disponibilità delle stesse a sostenere le eventuali iniziative che le aziende del distretto cannetese vorranno intraprendere nel Paese. Grazie al coordinamento di Regione Lombardia e alla fiducia che le Istituzioni locali hanno ormai dimostrato di riporre nel C.S.F., l’immediato futuro potrà portare benefici diretti alle nostre imprese, oggi alle prese con la crisi congiunturale. La strategia degli attori coinvolti è di sviluppare per le aziende, in questo difficile periodo, il maggior numero di opportunità commerciali, affinchè il Distretto continui a crescere e possa essere presente sui mercati direttamente. Un ringraziamento particolare lo devo alle istituzioni, che nel tempo hanno creduto nell’importanza che il C.S.F.riveste anche a livello internazionale; e alle aziende, che hanno compreso che nei momenti difficili si può vincere rimanendo uniti e che l’interesse generale del settore porta benefici alle singole aziende in termini di vendite e di valore aggiunto”.

